27/04/2017 A sporcare quest'anno la festa della Liberazione - dopo che nel 2008 Grillo usò il 25 aprile per il suo Vaffanculo Day - è stata la Lega di Salvini, con una strumentale manifestazione a favore della legittima difesa.
Ho sentito via radio il leader del Carroccio aizzare il popolino bue raccontando (a metà) la storia di Rodolfo Corazzo, il gioielliere che uccise un ladro albanese (senza dire però che il gup archiviò le accuse, non rilevando alcun reato).
"Non si deve neanche andare a processo!" sbraitava "la difesa è sempre legittima!". No aspetta: è comunque morto un uomo, che si aprano le procedure per stabilire se esistono colpe e responsabilità mi pare il minimo. Poi, come nel caso di Corazzo, le autorità appureranno che non c'è stato alcun abuso.
Vedere le indagini come un elemento di colpevolezza è una delle cose più sbagliate che ci ha lasciato il forcaiolismo targato Mani Pulite, ed è una delle cause per cui sono esplose reazione come il Movimento 5 Stelle. |