05/05/2017 Abbastanza patetica la riforma della legge sulla legittima difesa, approvata alla Camera dei Deputati. E non esiste alcun caso "NOTTE", perché vengono contemplati anche i casi di irruzioni/atteggiamenti violenti ed aggressioni.
E la legge attuale non ha bisogno di tante limature; il gioiellere Michele Corazzo, per esempio, é stato assolt.. ah, no: il processo vero e proprio non c'é neanche stato, perché il giudice per l'udienza preliminare l'ha archiviato.
Sono invece stati assolti Franco Birolo, che uccise un ladro in tabaccheria, Petrali, che fece lo stesso a Milano, l'imprenditore Baroncini, che uccise un rapinatore in casa sua.
Poi qualcuno rimbotta che Petrali, per quella sentenza, ha dovuto aspettare ben 9 anni.
Che è un tempo lunghissimo, certo, ma l'assoluzione dimostra che il problema NON É la legge sulla legittima difesa, ma la lentezza della giustizia. É giusto rendere più facili gli spari per sopperire ad un problema burocratico?
Certamente è più semplice fare così, e permette di picchiare più forte sulla grancassa della propaganda. Cosa fare allora? Per esempio riformare l'articolo 525 del Codice di Procedura Penale, per consentire a qualunque giudice di emettere la sentenza (che tanto ad ogni udienza del processo devono ristudiarsi il caso, non è che ogni magistrato ne segue uno per volta).
PS: qualcuno neanche vorrebbe il reato di "eccesso di legittima difesa", senza capire che quello é proprio un cuscinetto a tutela di chi si difende. |