14/07/2017 Questo è quello che succede a non voler mai prendere una posizione netta.
E' stato diffuso il programma elettorale per la sanità del Movimento 5 Stelle, e in esso non si fa alcuna menzione su cosa farà il partito una volta al Governo riguardo ai vaccini.
Nell'elettorato grillino, allevato nella totale sfiducia per l'informazione ufficiale (di regime!!1!) e con l'idolo d'oro della RETE come unico megafono portatore di verità, ci sono molti antivaccinisti.
E bisogna tenerseli buoni; quindi meglio non fare alcun accenno a quest'argomento, e rimanere lì in bilico per non perdere i voti novax (che adesso si fanno chiamare FREEVAX - "per la libertà di scelta dei genitori" - definizione più cauta e prudente, visti i tempi).
Solo che adesso anche il popolino bue ha imparato - sempre grazie a Grillo ed ai suoi urli con la bava alla bocca degli albori - a "chiedere trasparenza" e a "leggere le carte". E così le segreterie dei gruppi a Montecitorio e Palazzo Madama vengono seppellite di e-mail e telefonate, per chiedere conto ai parlamentari di questa lacuna.
"Non è vero che abbiamo una posizione morbida, infatti votiamo contro il decreto sui vaccini" cerca di giustificarsi qualcuno, ma questo politichese non fa presa sui CittadiniInformati™.
L'ambnigua linea governista assunta dai 5 stelle, però, vuole che non si tocchi il capitolo vaccini nel programma ufficiale, molto meglio rimanere su slogan roboanti (sostenere la BUONA ALIMENTAZIONE!!1!) o formule antika$ta, come riguardo alle nomine di direttori generali scelti NON dalla politica ma da "un consiglio o comitato in cui intervengano anche membri esterni e indipendenti" con "commissioni di valutazione indipendenti" che selezionano "sulla base di competenze certificate".
Dopo il facile exploit urlato nel 2013, il Movimento 5 Stelle si scontra ora con la realtà di un programma politico serio, netto, responsabile ed efficace. E se andranno al governo, dovranno anche realizzarlo. |