19/07/2017 Sono peggio dei precedenti.
Per evitare il referendum promosso dalla CGIL contro i voucher, il Governo li ha aboliti prima della consultazione, per poi reintrodurli con qualche ritocchino.
Tra questi, però, c'è anche il comma 18, che non è esattamente un invito alla legalità ed all'uso corretto dello strumento: al datore di lavoro, che deve segnalare in anticipo all'INPS la prestazione occasionale (il nodo della tracciabilità, con l'email da mandare un'ora prima dell'inizio del lavoro, ricordate?) vengono però concessi 3 GIORNI - dopo la prestazione pagata coi voucher - per rimangiarsi tutto e dire che in realtà quella prestazione non c'è stata.
Un vero capovaloro per la lotta al lavoro nero!
Il datore prenota una prestazione e il lavoratore la svolge. Poi se gli ispettori del lavoro vengono a controllare, il rapporto risulta in regola, ma se poi non viene nessuno basta dire che quella prestazione in realtà non c'è stata e si risparmiano tasse e contributi.
Lavoro nero retroattivo, che meraviglia. |