27/07/2017 La legge sui vitalizi approvata alla Camera, che prevede il ricalcolo col metodo contributivo degli emolumenti versati agli ex-parlamentari, é un (pericoloso?) cavallo di Troia.
Ho letto pareri concordanti sul fatto che la Consulta non dovrebbe contestare la costituzionalità della legge, in quanto non è - propriamente - retroattiva, cioé non interviene su quanto già versato, ma ricalcola i vitalizi con altri criteri, riducendoli in maniera moderata (circa il 40%).
Lo definisco "cavallo di Troia" perché, seguendo lo stesso ragionamento populista dello "stop ai privilegi", questa norma potrebbe fare da apripista al ricalcolo col sistema contributivo dei vitalizi previdenziali (cioé le pensioni) di chi ora gode dell'assegno calcolato col sistema retributivo. Questo non è necessariamente un male, ma si rischia di stravolgere progetti e vita con un taglio drastico agli assegni.
La mia proposta è da sempre quella di un superamento di entrambi i sistemi, con un metodo di calcolo che riequilibri ed avvici TUTTE le pensioni tra loro. |