13/09/2017 Neanche Ernesto Nathan - sindaco di Roma nel 1907, repubblicano ed esponente dell'estrema sinistra storica con Felice Cavallotti, ma soprattutto di origine ebraiche - arrivò mai a chiedere l'abbattimento dell'Arco di Tito, monumento imperiale eretto a memoria del saccheggio e della distruzione di Gerusalemme.
Oggi invece l'onorevole Fiano del PD arriva a rilanciare l'idea dell'ABRASIONE delle scritte riferite al Duce sui monumenti storici in Italia.
Per quanto condivida lo spirito antifascista della Repubblica e quello della legge appena approvata alla Camera contro la propaganda nazifascista (anche se forse un po' esagerata, sarebbe bastata una magistratura meno timida nell'applicazione delle leggi già esistenti), sono contrario alla cancellazione della nostra storia.
Monumenti, università, caserme, opere che conservano la memoria di un momento tragico per il paese, ma é proprio per non indebolirne valore e portata che è importante rimangano. |