26/10/2017 Quella che é la culla del Rinascimento, Firenze, sta sprofondando nel più buio Medioevo.
Prima il sindaco Nardella introduce le multe (e l'arresto) per i clienti delle prostitute, ora ci mette anche il sequestro del veicolo. Che capolavoro di perbenismo e di 'spazziamo la polvere sotto al tappetto'.
I provvedimenti sono inutili, perché basta uscire dal territorio comunale per non incappare in questi assurdi provvedimenti e scopare in libertà.
Ipocriti, perché scommetto che anche a Firenze ci saranno i sedicenti "centri massaggi" o giornalini con annunci di massaggiatrici "instancabili" (come a Ravenna).
Sbagliati, perché non affrontano il problema reale, quello dello sfruttamento: se riescono a tanare un cliente che si ferma e carica una mignotta, come fanno i papponi a non essere mai visti? E non tutelano l'autodeterminazione della donna, quella che autonomamente sceglie di prostituirsi.
Poi un'amministrazione comunale non può certo riformare da sola la legge Merlin, ma almeno non si pensi che sia questo il modo giusto di tutelare la sicurezza e la libertà delle donne. |