18/12/2017 Un tratto caratteristico dei più efferati regimi autoritari è quello di riscrivere la storia, cancellare o trasformare immagini, pensieri e PAROLE.
E' quello che succede, ad esempio, in Corea del Nord, dove storia e cultura sono state modellate sulla dinastia dei Kim, o nell'Italia del ventennio, quando vennero banditi prodotti e parole straniere.
Ma oggi c'è un'altra nazione che s'incammina su questo percorso: gli USA. Alex Azar, ministro della sanità dell'amministrazione Trump, ha deciso che dal bilancio del prossimo anno spariranno i termini "vulnerabile", "diritto", "diversità", "transgender", "feto", proibite frasi come "basato sulle evidenze" e "basato sulla scienza". Questo ovviamente agiterà ancora di più il clima su questioni come l'orientamento sessuale, l'identità di genere e il diritto all'aborto.
Ma non solo, sono state anche rimosse dal sito web del dipartimento le informazioni rivolte agli americani LGBT. Ad esempio, é sparita dal settore per l'infanzia e la famigliala pagina dedicata ai servizi federali disponibili per le persone LGBT e le loro famiglie, compreso il modo in cui possono adottare.
Si preannunciano tempi bui sui prossimi anni. |