img

23/01/2018
Nella sua ingenuità di non politico, anche Grasso viene ovviamente chiamato a rispondersi sullo spinoso tema vaccini.
Che poi, solo in Italia credo sia possibile consumare una campagna elettorale su una misura sanitaria che salva vite umane piuttosto che sulla stabilità dei contratti di lavoro, la qualità dell'istruzione, il rilancio dell'offerta turistica e/o la tutela dei consumatori.
Cosa ha detto il leader di Liberi e Uguali? Dapprima, niente: sfoderando un pomposo politichese ha ribattuto che la cosa più importante è una efficace e corretta informazione sul tema (ed ha citato anche il caso del Veneto, erroneamente ritenuto virtuoso); poi, però, ha parzialmente corretto il tiro: "Con i vaccini si salvano milioni di persone. Chi afferma il contrario dice pericolosissime falsità.
Negli ultimi anni, complice una drammatica e strumentale disinformazione, tantissimi non hanno più vaccinato i propri bambini e la soglia di sicurezza è scesa pesantemente sotto la linea di guardia. Su certi temi, il 'fai da te' offerto dal web, è molto pericoloso". Per i vaccini si può scegliere o la via "dell'informazione capillare ed efficace, che porta ad una scelta volontaria consapevole e responsabile". Ma "quando questa via non produca gli effetti attesi, come è evidente sia successo nel nostro Paese, penso sia giusto adottare misure più drastiche e, personalmente, ritengo necessario mantenere l'obbligatorietà dei vaccini - affiancata da una costante e trasparente informazione sulla vaccino-vigilanza - fino a quando non raggiungeremo la giusta soglia di sicurezza per tutti".

Quindi anche per lui vale la libertà di scelta fino a quando la scelta é quella giusta? Mi spiace anche lui finisca in questo "gioco al massacro" (cit.) e non abbia il coraggio di schierarsi fermamente con la scienza ed il progresso.

Enea Melandri

Sei d'accordo con me? 1493 25% 75%

<<

>>
⇒⇒ Vuoi rimanere sempre aggiornato? Iscrivi alla Newsletter di FareProgresso! ⇐⇐
--->

??? Vota il Sondaggio:

Chiudi
Vai alla home >>