30/01/2018 QUANDO C'ERA LVI... si dice così, no?
Beh, in queste settimane di riscrittura della storia, vediamo di smentire qualche balla. "I tremi arrivavano in orario", un evergreen, smentito però da una ricerca dell'Indipendent.
La puntualità dei treni era infatti per la propaganda fascista il simbolo del ritorno all'ordine nel paese ma, in realtà, è solo grazie alla censura sistematica delle notizie riguardanti incidenti e disservizi ferroviari che questa immagine si è potuta formare.
E' falso anche che "IL DVCE AMAVA GLI ITALIANI!". Il 26 maggio 1940 Mussolini arrivò a dire "Mi serve qualche migliaio di morti per sedermi al tavolo delle trattative" (fonte: 'L'Italia nella seconda guerra mondiale', Mondadori), e non mi pare proprio una frase di affetto paterno o patriottico.
Senza dimenticare il resto: ha instaurato una dittatura; ha abbassato tutti i salari; ha firmato i Patti Lateranensi; ha portato il paese al collasso economico; ha tolto la libertà ai cittadini italiani; instaurando le leggi razziali ha scritto una delle pagine più infami e vili della storia italiana.
Si stava meglio? Beh, per sostenere le guerre coloniali ai cittadini fu requisito tutto l'oro (qualcuno ha ancora gli anelli in ferro con la scritta "ORO ALLA PATRIA", dati dal regime a chi cedeva le proprie fedi nuziali); stesso dicasi per le produzioni agricole e d'allevamento (si diffuse l'allevamento dei conigli, più discreti e facilmente nascondibili).
E le "GRANDI STRADE" che si attribuiscono al Fascismo, in realtà furono solo la prosecuzione del piano infrastrutturale avviato dal governo Giolitti nel 1921.
C'é qualcuno che ricorda che nel novembre del 1925 venne approvata una legge che estendeva il voto in ambito amministrativo alle donne; l'anno successivo, però, venne soppressa la figura del sindaco ed istituita quella del podestà (che da solo indicava anche il consiglio comunale), nominato dal governo, il voto amministrativo locale veniva cancellato per tutti i cittadini, uomini e donne.
Qualche balla sul ventennio smontata, ma ce n'è anche per i lavoratori. |