30/01/2018 Ma cos'hanno controllato in tutti questi tagli e rimaneggiamenti delle liste?
Cioé, si vantano tanto della "democrazia diretta", delle loro buffonarie con cui avrebbero scelto i candidati.. e invece in barba alla "volontà popolare", fanno una scrematura prima e una dopo il voto.
Lasciandosi sfuggire nomi in netto contrasto con le regole (ahahahahaha!) del M5S.
Il prima caso è quello di Rinaldo Veri, il consigliere comunale in carica sostenuto dal PD, sfuggito alle forbici di Di Maio.
Ma c'è anche Vittoria Casa, ex assessora a Bagheria e coordiantrice del PD candidata addirittura all'uninominale!
A sfidare Renzi, nel collegio di Firenze 1 al Senato, il M5S ha candidato nientemeno che Nicola Cecchi, ex attivista del PD fino al 2016 e strenuo sostenitore del Sì alla riforma costituzionale.
Grillo e Gigino cos'hanno guardato quando hanno selezionati questi nomi? Che condividessero abbastanza link del sacro blog? Di Tze tze o La Fucina (entrambi ormai tristemente abbandonati o convertiti in siti di ricette)? |