23/04/2018 Finalmente il M5S rende pubblico il rapporto conclusivo dei lavori del "comitato scientifico" presieduto dal professor Giacinto della Cananea, che aveva lo scopo di confrontare i programmi di governo delle forze politiche. E sulla base di questo confronto, elaborare un "contratto" con cui Di Maio cercherà accordi con PD e Lega (uno a caso, perché tanto sono la stessa cosa, no?).
Solo che uno si aspetta una serie di azioni pragmatiche, indicazioni mirate di come e dove intervenire per poter ottenere gli obiettivi prefissati... e invece è la solita lista farlocca di buoni propositi da campagna elettorale.
Contrasto alla povertà e a lla disoccupazione, sicurezza e giustizia per tutti, difendere e rafforzare il servizio sanitario, salvaguardia dell'ambiente bla bla bla.
Niente di concreto, nessuna idea puntuale, niente di niente. Ma ovviamente non c'è da stupirsi, stiamo parlando del M5S, il movimento del marketing e dei sempliciotti.
Un dubbio però mi è rimasto: il prof della Cananea avrà usato come riferimento il programma originale del M5S (filorusso, euroscettico, populista) o quello che l'ha sostituito (atlantista, filoamericano, moderato)? |