26/06/2018 Probabilmente l'Onorevole Castelli manco sa cosa sia l'ISTAT. Quella che in questi anni si è distinta per una serie di figure di cioccolata, é stata ora promossa a Sottosegretaria dell'Economia.
Rientra nelle sue funzioni avere rapporti con l'Istituto di Statistica, ma quanto scrive è quantomeno ambiguo. L'esponente del Governo, incontrando il Presidente Alleva, si augura di trovare la "sinergia necessaria da mettere in atto con la politica per il raggiungimento degli obiettivi del contratto di Governo".
Questi si sono montati la testa, credono di poter controllare tutto urbi et orbi: prima occupano tutte le poltrone, incluse le vicepresidenze parlamentari, poi il Ministro Di Maio straparla di SEQUESTRO delle navi - cosa che può fare la Magistratura, al massimo - ora la Castelli che vorrebbe lavorare in sinergia con l'Istat. Allo scopo, chiaramente, di edulcorare la diffusione dei dati raccolti dall'istituto di statistica, e renderli più congeniali al marketing dei grillini.
Manca tanto così al MinCulPop.
Ah, per chi continua a ripetere che questo è il primo governo senza indagati, ricordo che la Castelli risulta indagata per diffamazione da aprile 2017, quando pubblicò una foto - tagliata - di Piero Fassino con una donna che lavorava nel bar del Palazzo di Giustizia di Torino, insinuando che l'appalto per l'esercizio fosse stato affidato "con ribasso sospetto ad un'azienda fallita tre volte". |