img

23/09/2018
Facciamo un attimo di chiarezza.
Il Ministro Di Maio annuncia (ancora?! Quand'è che cominceranno a FARE anziché DIRE!?) la presentazione di un ddl per introdurre il referendum propositivo, cioé una consultazione con cui il popolo attivamente si fa legislatore, e introduce una norma nell'ordinamento. Attualmente questo strumento non è previsto nella Costituzione.
Qualcuno fa notare che non basta un disegno di legge, ovviamente, ma serve una riforma costituzionale. Beh, se ci si vuole attaccare alle parole, faccio notare che anche una correzione alla Carta E' un disegno di legge, un DDL COSTITUZIONALE, come lo era il Renzi-Boschi bocciato dal referendum del 4 dicembre 2016.
Poi, a proposito della riforma Renzi-Boschi, molti sono insorti dicendo che in quel testo era previsto anche il referendum propositivo, e se avesse vinto il Sì Di Maio non avrebbe avuto bisogno di mettere mano ancora alla Costituzione.

No, mi spiace ma non è così.
Per il refereum propositivo la riforma voluta da Renzi non sarebbe bastata, perché era espressamente indicato che serviva un'altra legge di rango costituzionale per la sua introduzione (all'articolo 11 del ddl, qui).
E comunque, la riforma di Renzi conteneva tutta un'altra serie di distorsioni pericolose alla Carta, motivo per cui è stata bocciata.

Giusto per la cronaca, io sono e resto contrario ad avere il referendum propositivo in Italia (almeno su base nazionale, forse localmente può avere le sue ragioni).

Enea Melandri

Sei d'accordo con me? 1989 50% 50%

<<

>>
⇒⇒ Vuoi rimanere sempre aggiornato? Iscrivi alla Newsletter di FareProgresso! ⇐⇐
--->

✄☮☂ Consiglio per gli Acquisti: Eataly: Il celebre marchio di ristoran...

Chiudi
Vai alla home >>