03/09/2019 Tutti dicono che Salvini ha fatto un'idiozia facendo cadere il governo Conte, ma forse si tratta solo di una mossa tattica.
Ora starà al PD scrivere la manovra per il 2020 e disinnescare le clausole messe per il finanziamento delle (scriteriate) scelte economiche fatte dall'esecutivo Lega-M5S, e inevitabilmente questo si tradurrà in prelievi fatti da altre parti. O nuove tasse, o innalzamento di quelle esistenti, o revisione di rimborsi/detrazioni/addebiti a carico dello Stato.
Solo che il popolo non se la prenderà con chi l'anno scorso ha fatto quelle (scriteriate) scelte economiche, ma col PD, colpevole anche stavolta di aver aumentato le tasse/tagliato le risorse.
E dove si rivolgeranno quelle preferenze/speranze tradite? A destra, chiaramente, e non ha una Forza Italia decotta e brancolante, ma al tandem Salvini/Meloni.
Il Presidente del Consiglio (re)incaricato Conte si conferma un burattino senza identità e buono per tutte le coalizioni, responsabile ad esempio sia dei "decreti sicurezza" sia della volontà di cancellarli.
E adesso qualcuno vorrebbe farlo passare pure per statista, perché ha biascicato qualche banalità sul "nuovo umanesimo"... ma per favore!
PS: non ho citato il Movimento 5 Stelle parlando del possibile nuovo governo perché: (1) non hanno assolutamente idea di dove mettere le mani (2) tutto il lavoro sporco lo faranno fare agli altri, meglio fingere di fare "opposizione interna" (3) tutto quello che c'è nei fantasmagorici 20 punti di Di Maio sulla manovra è "Con riferimento alla legge di bilancio per il 2020 sarà perseguita una politica economica espansiva, senza compromettere l’equilibrio di finanza pubblica, e, in particolare: neutralizzazione dell’aumento dell’IVA, sostegno alle famiglie e ai disabili, il perseguimento di politiche per l’emergenza abitativa, deburocratizzazione e semplificazione amministrativa, maggiori risorse per scuola, università, ricerca e welfare". |