18/09/2019 Davvero qualcuno è sorpreso della scissione di Renzi? La sua ambizione raggiunge un nuovo livello.
Dopo aver distorto e svuotato il progetto politico del PD, la sua autocelebrazione lo porta a farsi una corte personale.
C'è da dire che il Partito Democratico, i suoi rappresentanti, hanno le loro responsabilità: presi in un momento in cui stavano brancolando senza idee nella scena sociale italiana, sono stati ben contenti di aggrapparsi al primo giovane carismatico e passionale che passava.
ITALIA VIVA, un nome assolutamente neutro, che non significa niente, non trasmette valori (una volta si direbbe "ideologie"), neanche un vago sapore di politica. Come FORZA ITALIA o MOVIMENTO 5 STELLE.
Anche la nuova formazione si unisce quindi alla "corsa al centro" intrapresa da quasi tutti i partiti, e vista l'esperienza politica della scorsa legislatura, andrà a sistemarsi nel centro liberaldemocratico occupato abusivamente da Forza Italia in questi anni. Mara Carfagna permettendo.
Tempo fa qualcuno chiese a Berlusconi a chi intendesse lasciare Forza Italia, e lui rispose "A Renzi". Forse succederà proprio così.
Ora Renzi diventa ago della bilancia della maggioranza, ma ovviamente senza alcuna responsabilità, quella sarà di Zingaretti e di Di Maio (che la scaricherà su Zingaretti). |