27/04/2021 La frase di moda di questi giorni è "NON SI VACCINA DURANTE UNA PANDEMIA PERCHE' SI FAVORISCE LA MUTAZIONE DEL VIRUS!!!1!1!".
Ok, respiro profondo, armiamoci di logica e partiamo.
L'origine della frase è un'intervista al dottor Pier Luigi Garavelli, primario della Divisione di Malattie Infettive dell'Ospedale Maggiore della Carità di Novara. L'intervista è stata rilasciata su AffariItaliani, una di quelle testate online che con la scusa della controinformazione spesso distorce messaggi e fa da amplificatore di bufale. E già viene qualche dubbio.
Cominciamo l'analisi facendoci qualche domanda:
1) se non va bene vaccinarsi DURANTE una pandemia, quando farlo?
PRIMA che arrivi il virus? (Impossibile ovviamente, non conoscendo le caratteristiche dell'agente patogeno che si dovrà affrontare)
DOPO la pandemia? (Inutile, se si vogliono ridurre le vittime, attenuare le conseguenze sociali ed economiche)
2) quando il virus muta? Il virus muta quando CIRCOLA, indipendentemente direi dalle vaccinazioni, più organismi attraversa e più muta per adattarsi all'ospite. Perchè una volta nel soggetto A dovrebbe mutare se B si vaccina?
Quindi, come conclude anche il dott. Garavelli, per evitare che il virus muti, il sistema più efficace è il LOCKDOWN (per diminuirne la circolazione, appunto), affiancato da una robusta e veloce campagna vaccinale, per impedire nuove veloci alterazioni capaci di "dribblare" la risposta vaccinale. |