27/07/2026 "La fermezza senza alternativa non basta, ma le alternative senza fermezza non risolvono il problema". Con queste parole, la Presidente del Consiglio presente il nuovo orrore giuridico con cui l'esecutivo più a destra della storia repubblicana continua la sua politica repressiva.
Si modifica stavolta l'articolo 98 del codice penale riguardo la punibilità dei minori dai 14 anni in su: prima si presumeva l'incapacità, oggi la responsabilità. Un principio giuridico che per quasi 40 anni ha tutelato i più deboli, sacrificato da un governo cinico ed incapace.
Dice Giorgia: "(...) un ragazzo di 15 o 16 anni che diventa violento, commette reati, quasi mai ci arriva da solo. Una famiglia che lo ha dimenticato, una scuola che ha perso i contatti, un quartiere dove la sera non c'è nulla, un adulto che ha approfittato del vuoto. Riempire quel vuoto richiede molto lavoro. Sostegno alle famiglie, scuola, formazione, lavoro, centri sportivi, spazi di aggregazione, lotta al degrado, presidi nelle aree più difficili".
Ma allora scusa lo sai cosa serve, perché invece di questo ddl che equipara sedicenni e cinquantenni, non fai davvero qualcosa per la sicurezza (che era il tuo cavallo di battaglia, ricordi?), contro lo sfruttamento (Ministra Calderone?!) o per l'istruzione?
Che poi, a proposito, sti 14enni maturi abbastanza per un processo e l'ergastolo, ma troppo piccoli per una seria educazione sesso-affettiva.. Ministro Valditara, siamo sicuri che vada bene così?
Tornando a "La fermezza senza alternativa non basta, ma le alternative senza fermezza non risolvono il problema", vorrei capire Gioggia dove sono le alternative qui. |