03/08/2026 Ma guarda te, ogni qualvolta il governo spagnolo si mette un po' di traverso, succede qualcosa. Qualche settimana fa sono partite le inchieste che coinvolgono anche la moglie di Sanchez, adesso compaiono improvvisamente 60.000 migranti in 24 ore dal Marocco (alleato di Israele) a Ceuta. Successe anche all'Italia quando il governo Berlusconi strinse accordi con la Libia; ai tempi andavano di moda le agenzie di rating.
Inoltre, poco tempo fa, proprio gli Stati Uniti hanno finanziato un’autostrada da 1 miliardo di dollari in Marocco. Da sempre il Marocco usa l’immigrazione sulle exclavi spagnole di Ceuta e Melilla per creare tensioni (l’ultima a maggio 2021).
E' dura pensare non sia tutto orchestrato per aumentare la pressione sul paese iberico, reo di non piegarsi a Trump e Bibi.
La posta in gioco sta salendo: inizialmente le migrazioni sono state lo strumento per abbassare il costo del lavoro, ora le si utilizza per destabilizzare governi non allineati e fare propaganda. I social sono pieni di bot/troll che ricondividono notizie - spesso false o generate con l'AI - per chiedere più sicurezza; una campagna elettorale permanente, una perfetta macchina da guerra dell'estrema destra nel mondo per distorcere e manipolare le opinioni. Altra fake che gira, ma non fatevi fregare, in Spagna gli unici che stanno manifestando contro il presidente Sanchez sono i neofascisti di Vox (niente cortei che riempiono le strade di Madrid).
Che poi, prima questi si opponevano alle misure di tracciamento (Immuni, Green Pass, pagamenti con carta..), ora ci vogliono far digerire come il riconoscimento facciale dei cittadini sia una misura assolutamente necessaria per la sicurezza.
Meno male c'è ancora l'Europa a fermare queste pulsioni. |