29/09/2026 L'aria si fa pesante e tesa in Europa.
I giornali rilanciano presunte minacce senza fondamento (smentite da tutti i servizi segreti) imbeccati dalla CIA (quella che da sempre crea pretesti e occasioni per interventi militari USA in giro per il mondo), ed ogni ronzio nell'aria è un drone russo che sta per attaccare (quello in Lituania si è rivelato essere uno stormo di uccelli, e stiamo ancora aspettando le prove che ci hanno promesso che quello di Lipsia fosse davvero Russo).
Poi ci si mette l'Europa, che vuole contrastare la disinformazione, ma non sulla base della correttezza, ma in base all'origine, ed ora anche la Polonia soffia sul fuoco. Varsavia cambia le regole sull'abbattimento dei veicoli che invadono il suo spazio aereo: prima era necessaria una "identificazione visiva", ora un comandante operativo può decidere di abbattere un aereo non identificato sulla base di una combinazione di informazioni, come i dati radar, la direzione da cui è entrato nel cielo polacco, la sua velocità e traiettoria e se risponde ai segnali amico o nemico.
"Non possiamo restare inerti di fronte alle minacce, e tutto indica che ce ne saranno sempre di più" ha commentato il viceministro della Difesa Tomczyk (riferendosi probabilmente alle soffiate INDIPENDENTI della CIA).
Stanno creando un clima di paura, ci stanno abituando a vivere nel timore continuo. Ci stanno portando alla GUERRA. |