11/02/2014 L'Agenzia del Farmaco mette un freno ai tanti ginecologi obiettori che si rifiutavano di prescrivere la pillola del giorno dopo. Lo fa con una piccolissima modifica al bugiardino ed alla norma che ne regola il commercio: da "farmaco abortivo" si passa a "farmaco contraccettivo". Viene così a mancare l'appiglio con cui i medici cattolici finora motivavano il loro rifiuto. |