26/03/2014 E' chiaro che se, come minaccia la Camusso, la CGIL diventasse un partito, io mi dimetterò da delegato sindacale e restituirò la tessera.
Magari, se propone nomi e proposte serie, potrei anche votarlo, ma il punto è che il sindacato non dovrebbe MAI mischiarsi alla politica, pur comunicando con essa. Si lederebbe così l'indipendenza della CGIL e si potrebbero aprire nuovi conflitti d'interesse (non c'è mica solo Berlusconi..). Trovo democraticamente scorretto che la Camusso dica una cosa del genere e pretenda di brandire come una clava gli iscritti al sindacato (quasi 5 milioni).
Anche la politica comunque fa la sua parte, in quest'opera, con la Ministra Madia che dice che non c'è tempo per la concertazione (come se si parlasse di una cosa inutile e banale). |