07/07/2014 Nel complesso, la provincia di Ravenna non è messa male in quanto a medici obiettori di coscienza.
Nello specifico, però, a Faenza lavorano 9 ginecologici, e di questi sono 8 (OTTO!) gli obiettori, col risultato che l'unico che non lo è si occupa solo delle interruzioni di gravidanza.
Stabilire delle quote, come propone Sinistra d'Azione, non solo tutela la libertà dei pazienti di usufruire appieno dei loro diritti, non solo tutela la libertà dei medici di avvalersi del loro diritto di obiettare, ma preserva anche la dignità dei lavoratori - in questo caso medici ginecologi - di non essere sminuiti nella loro professionalità e ridotti a macchine di aborti. |