26/09/2014 Giannini fa rima con Gelmini: la titolare del dicastero dell'Istruzione, annuncia nuovi maxi-tagli. Coprendo il tutto con la formula magica di spending-review (perché la revisione della spesa è una cosa buona, quando va a colpire sprechi ed ali improduttive), la Ministra sforbicia per circa UN MILIARDO, soprattutto Università e Ricerca. Sotto la scure i fondi che finanziano gli enti di ricerca, come ad esempio il Foe ed il Ffo, per arrivare ad un dimezzamento degli enti stessi; a rischio anche il Far, il fondo destinato ai bandi di ricerca. Si profila anche una riduzione del personale ata, ed un blocco delle assunzioni, con conseguenti problemi di apertura e funzionamento di laboratori ed uffici. Strangolare l'istruzione pubblica per poter dimostrare quanto sia inefficiente, e spalancare il settore ad una rivoluzione ultraliberista, con la perdita del suo sacro ruolo civile, democratico e culturale. | |||||||||
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