24/11/2014
Stavolta è l'Italia a trainare l'Europa: anche la UE ha deciso di adottare provvedimenti contro il dilagare delle famigerate buste di plastica.
Da noi le "shopper" sono fuori circolazione da 4 anni, e con voto unanime si dà via libera ad una strategia che prevede la riduzione del 50% entro il 2019.
Esulta Monica Frassoni, co-Presidente del Partito Verde Europeo: "Finalmente anche gli Stati Membri si pronunciano sul problema dei sacchetti di plastica leggera, una delle maggiori fonti di inquinamento, specialmente per mari e fiumi. Si tratta, al contempo, di un importante riconoscimento per l’Italia, che avendo vietato gli shopper non biodegradabili e compostabili è già in linea con la nuova legislazione e che potrà, d’ora in avanti, contare sul sostegno di Bruxelles per la lotta alle buste inquinanti. Ciascun cittadino europeo consuma in media 200 sacchetti di plastica per anno, ma ora l’Ue darà un chiaro tetto massimo: ridurre queste cifre a 90 in 4 anni e 40% entro il 2025".

<< >>
Sei d'accordo con me?


Commenta:


Autore:


Istruzioni: puoi scrivere liberamente quello che vuoi, ti invitiamo a non usare un linguaggio offensivo. La direzione si riserva il diritto di cancellare od oscurare i commenti che non ritiene opportuni. Il tuo indirizzo IP verrà memorizzato.

Chiudi
Vai alla home >>