27/11/2014 Oltre che irrispettosi sono anche ignoranti!
Esistono ancora medici e farmacisti che, con la giustificazione dell'obiezione di coscienza, non prescrivono o non forniscono la pillola "del giorno dopo".
L'associazione Vita di Donna ha redatto una lettera - modello standard, che i pazienti possono eventualmente consegnare al personale clinico che rifiuta la prestazione, qui, in cui ricorda che L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), il 4 febbraio 2014 ha disposto la correzione della descrizione del farmaco, da "abortivo" a "contraccettivo", in quanto "non si tratta di un anti annidante ma solo di un inibitore dell'ovulazione". |