02/12/2014 Il problema non è che Geronimo La Russa (figlio suo, sì) è stato nominato entrato nel consiglio direttivo dell’Aci di Milano ed è stato nominato presidente della controllata Acm Services, perché se ne ha le capacità è giusto (il figlio dell'idraulico non può fare l'idraulico?).
Il problema è proprio l'ACI, un pachiderma che ci costa circa un miliardo di euro l'anno, con il suo inutile registro doppione, il PRA. L'ACI conta 106 sedi provinciali, 13 direzioni regionali, per un totale di 3.500 dipendenti a libro paga (molti in esubero).
Il Pubblico Registro Automobilistico è un replicante dell’Archivio nazionale dei veicoli (ANV), creato nel 1992 dal nuovo Codice della Strada presso il ministero dei Trasporti; ovviamente, sincronizzare i due registri, PRA e ANV, è drasticamente complesso ed ovviamente costoso; decine di migliaia di euro scialaquati ogni anno (con dirigenti stipendiati con 300mila euro all'anno). |