23/12/2014
Ma, vorrei capire, qual'è lo scopo di cambiare il disegno delle regioni? Solo quello di risparmiare 400 milioni? (che sarà anche una grossa cifra, ma l'utilità pratica di una simile riorganizzazione, qual'è?)
Il ddl Morassut-Ranucci riduce gli enti da 20 a 12. Senza nessun effetto concreto, direi.
"Dopo 45 anni dalla nascita delle regioni – spiegano in una nota congiunta i due - pensiamo che in Italia sia arrivato il momento di discutere concretamente di una riforma del regionalismo. (...) 15 sono finite sotto inchiesta, 494 sono stati i consiglieri coinvolti, quasi 60 milioni di euro - tutti soldi pubblici - la cifra sulla quale i magistrati stanno ancora indagando. È per questo che ora bisogna cambiare".
Sì insomma, come dice anche Renzi, l'importante è cambiare, riformare, rifare, l'importante è fare qualcosa (e far credere si faccia qualcosa di buono).

Credo anch'io che le regioni vadano ridisegnate, ma non così a caso: io sarei per una ridefinizione degli enti in funzione di una più efficacie tutela del territorio.
La regione, che so, Tirrenica, che si occupi delle coste occidentali, l'Adriatica, la Padania, che vigili sulla pianura, l'Alpinia, che preservi l'ecosistema delle montagne settentrionali, e l'Appeninia.
Le regioni come sono adesso, invece, possono trovarsi a fronteggiare contemporaneamente frane, mareggiare e piene dei fiumi, la razionalizzazione da me indicata mira proprio ad un intervento ambientale più puntuale e specializzato.

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