16/01/2015 Napolitano fu anche profeta: nel 1978, quando era ancora il compagno Giorgio nel Partito Comunista Italiano, durante una direzione del partito, nel 1978, si oppose al Sistema monetario europeo (SME) ed al regime di cambi fissi tra le monete dell'unione tracciò una lucida previsione.
Come si legge dal verbale, conservato presso l'Istituto Gramsci (ringrazio Polisblog.it per gli scavi archeologici), disse: "Inserendoci in quest'area, nella quale il marco e il governo tedesco hanno un peso di fondo, dovremo subire un apprezzamento della lira e un sostegno artificiale alla nostra moneta. Nonostante ci sia concesso un periodo di oscillazione al 6%, saremo costretti a intaccare l'attivo della bilancia dei pagamenti. Lo Sme determinerà una perdita di competitività dei nostri prodotti e un indebolirsi delle esportazioni. C'è un attendibile pericolo di ristagno economico". |