02/02/2015 Sono fastidiose e preoccupanti le parole che il Presidente della Repubblica Mattarella riservò nel 1990 (allora Ministro della Pubblica Istruzione) contro la cantante Madonna.
In occasione delle tappe italiane del Blond Ambition, la CEI si scagliò contro la popstar accusandone lo scarso contenuto artistico, la volgarità e il misto di sacro e profano proposto (erano i tempi di 'Like a Prayer' e 'I'm Breathless').
Mattarella si disse d'accordo con la Conferenza Episcopale Italiana, che chiedeva addirittura la cancellazione dei concerti nel nostro paese.
Di tutto abbiamo bisogno tranne che di un Capo dello Stato che, in nome delle sue credenze religiose, lanci bolle censoree contro chicchessia. |