20/02/2015 Il 26 febbraio finalmente una delegazione del M5S salirà al Quirinale ad incontrare il Presidente Mattarella. Da chi sarà composta? Da Grillo, Casaleggio e dall'Onorevole Di Maio. Neanche i capigruppo, stavolta - qualunque essi siano quel giorno. Del primo si dice sempre che "non ha cariche", ma poi è lui a dare le direttive direttive ed impartire espulsioni - sempre per quella storia che loro sono "senza leader". Il secondo è quello che profetizza la Terza Guerra Mondiale, Gaia, e la Democrazia Diretta via internet - tutti a casa, sempre, davanti allo schermo a decidere dove vanno i semafori e votare alle nomination su chi entra, resta o esce dal Parlamento. Il terzo, fa da portaborse agli altri due. O cagnolino scodinzolante, scegliete voi. A parte questo, sorge una domanda: che fine ha fatto il fantomatico Direttorio a 5 stelle non eletto da nessuno ma imposto dal padre-padrone-proprietario del Movimento (che è sempre Grillo)? | |||||||||
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