02/04/2015 Ci serviva proprio un altro comico che si mette a fare politica. E, come quell'altro, ci mette tutta l'arroganza di chi ti impone il suo punto di vista, senza lasciare spazio alcuno al confronto. E' Giacomo Poretti (quello del trio con Aldo e Giovanni) a tuonare dalle colonne di Avvenire contro le famiglie "non convenzionali", riuscendo a inanellare una serie di sfondoni retrogradi, stereotipati e luoghi comuni da far impallidire Gerry Scotti. "Mamme, papà, figli, nonni: viva la famiglia non OGM". E già dal titolo partiamo male. "Si fa di tutto per garantire ai propri figli un alimento non Ogm tanto da scendere in piazza per ribadire il proprio diritto ad un cibo sano e biologico nel rispetto della Natura, ma allo stesso tempo l'idea stessa di Natura diventa obsoleta quando si tratta di famiglia, lasciando spazio alla modificazione del gene dell'embrione, utero in affitto, bambino accolto da due papà o da due mamme". Ma sì, facciamo un bel guazzabuglio di cose che c'entrano poco tra loro così i lettori non capiscono un cazzo! L'equazione tra OGM e MALE è sbagliata e capziosa (presente la pasta di grano duro?), e comunque l'ingegneria genetica non c'entra niente con le famiglie omogenitoriali. Parla anche della religione, Giacomo, e su Gesù dice che Dio scelse "una Madonna che di mestiere faceva la mamma anziché la cantante".. di MESTIERE faceva la MAMMA?! Ma può esistere una frase più arcaica e rugginosa di questa? Certo che sì, e ce la illustra poco dopo, tratteggiando le parole di un figlio sconvolto dai matrimoni gay: "Papi, ma quando si sposano 2 uomini, a chi tocca buttare la spazzatura?". Giacomo, torna a fare il comico. Non fai ridere comunque, ma sicuramente fai meno danni. | |||||||||
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