20/04/2015 E arrivano anche ai ricatti, adesso. La Chiesa Cattolica, se il referendum sul matrimonio tra persone dello stesso sesso in Irlanda dovesse vincere, ha deciso che si rifiuterà di celebrare i matrimoni eterosessuali. "Qualsiasi modifica della definizione di matrimonio" minacciano "creerebbe grandi difficoltà e alla luce di questo se ci fossero due definizioni (..) di matrimonio, allora la Chiesa non potrà più svolgere una funzione civile". Un vero e proprio ricatto verso i fedeli, in un paese dove il 70% delle nozze avviene con rito religioso. Trovo vergognoso che la Chiesa - che si professa alfiere dell'Amore Universale, no? - se ne esca con questa minaccia meschina, alimenta lo stigma sociale e il clima di odio verso i gay, e vuole che il matrimonio resti un privilegio riservato solo ad alcuni. | |||||||||
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