28/04/2015
La Tatcher odiava il calcio, e non ne capiva granché, come spiegò lo storico inglese John Foot.
A lei si deve solo il pugno di ferro con cui affrontò la violenza negli stadi, avviando la schedatura degli spettatori e la costruzione di barriere metalliche tra spalti e campo. "Tutti i tifosi" racconta Foot "iniziarono ad essere trattati come dei criminali. Negli stadi, (...) in spazi strettissimi, venivano relegati i tifosi. Seguire la propria squadra in trasferta era diventato come stare in uno zoo".

La rivoluzione del modello di calcio inglese venne dopo la tragedia di Hillsborough, quando il giudice Taylor, incaricato dal Governo Britannico di indagare sulla questione, redasse un rapporto che ispirò la riforma degli stadi: innalzamento degli standard di sicurezza, divieto alla vendita di alcolici, soli posti a sedere - nominali - e costi dei biglietti PIU' ALTI.

Ve lo immaginate se in Italia mettessero un'accisa sui biglietti degli stadi? Cortei e manifestazioni di piazza che neanche la Camusso dopo una canna riesce ad immaginarsi tanto.

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