06/06/2015 Ogni tanto qualcuno tira fuori l'idea di azzerare la contrattazione nazionale, cancellando anche la distinzione tra i diversi settori produttivi (CCNL Commercio, Artigianato, Metalmeccanica, Industria etc.) e demandare tutto a quella di secondo livello - cioè direttamente con l'azienda.
Ora, in generale io non sono molto d'accordo, in quanto ogni settore ha delle modalità di lavoro specifiche e settoriali - un esempio su tutti, i lavoratoi del commercio, che per venire incontro alle esigenze degli altri lavoratori, devono per forza avere calendari ed orari più estesi ed elastici.
Comunque, ci sarebbe un lato positivo: quando qualcuno, nell'arco della sua vita lavorativa, ha rimbalzato per varie tipologie di contratti, al momento di andare in pensione si trova a dover pagare il ricongiungimento previdenziale dei contributi - che spesso sono cifre molto esose.
Se cadesse il paletto dei CCNL diversi, ecco che non servirebbe più alcun ricongiungimento, ed i contributi - come peraltro sarebbe ovvio fosse fin dall'inizio - sarebbero un unico conto fiscalmente ed amministrativamente spendibile. |