03/08/2015 Stanno nascendo nel mondo modelli di lavoro più libertari ed aperti. E, da socialista prestato al liberalismo, non lo reputo un bene. Ad esempio, il miliardario messicano Carlos Slim ha proposto ai suoi dipendenti la settimana lavorativa di tre giorni, in cambio di giornate LUNGHE 11 ORE e l'impegno a NON andare in pensione prima dei 70 anni. Come dire: tu mi autorizzi a spremerti come un limone, e in cambio tu lavori solo 3 giorni su 7. Più subdolo il meccanismo messo a punto dal fondatore della Virgin Richard Branson: l'impiegato può decidere di stare in ferie quando, quanto e dove vuole se riesce a portare a termine i compiti assegnati. Non ci vuole un genio per immaginare un datore di lavoro che riempie il dipendente di mansioni e progetti rendendo nullo il sogno di queste "ferie illimitate". Anch'io ritengo necessario alla luce dei cambiamenti del mercato una ridefinizione ed un'elasticità maggiori in orari e giornate, ma sono contro l'anarchia decisionale selvaggia da parte dei datori di lavoro. | |||||||||
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