15/10/2015 Fuori un altro e sotto a chi tocca: dopo Cottarelli e Bondi, anche Perotti getta le forbici e lascia l'incarico di commissario alla spending-review. Tutti e tre avevano minuziosamente spulciato i bilanci per individuare dove, tra spese di ministeri, partecipate, cancelleria e carta igienica, andare a tagliare. Ma tutti e tre hanno visto il loro lavoro svilito ed accantonato. E così anche il terzo se ne va: non ce la possiamo fare. | |||||||||
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