20/10/2015 Chissà, forse è vero che la "Democrazia" è in crisi. Non mi riferisco a nessuna riforma o a quella italiana in particolare, qualcuno - politologi, intellettuali - pensa che sia proprio il concetto politico e sociale di "Democrazia", ad essere giunto al capolinea. I segnali? L'affluenza bassa ormai in tutte le consultazioni ed in ogni paese del mondo, i modelli economici di sviluppo ormai ingessati da strutture sovranazionali, come federazioni (l'UE, ad esempio), trattati o accordi tra Stati. La Democrazia è davvero arrivata ad esaurimento? Se sì, qual è l'alternativa che ci offre il futuro? La dittatura? Il ritorno alla successione dinastica? O l'autogoverno diretto in stile Movimento 5 Stelle? Sarò all'antica, ma condivido quanto diceva la mia professoressa di lettere: "la democrazia è la peggior forma di governo, escluse tutte le altre". | |||||||||
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