26/10/2015 Comunque, nella relazione finale del Sinodo non c'è scritto da nessuna parte "comunione" per i divorziati risposati; si parla solo di "discernimento e integrazione". Quindi aspettate a tirare fuori le stelle filanti e le lingue di Menelik per festeggiare e rinfacciarmi di quanto sia rivoluzionario questo Papa.
E a proposito di rivoluzione, dov'è tutto l'ammodernamento di cui favoleggiavate sull'omosessualità? Cosa è cambiato? Pur ribadendo il rispetto della persona, indipendentemente dalle proprie inclinazioni sessuali, l'omosessualità continua ad essere considerata un comportamento disordinato e contro natura (qualcuno dica loro che la CASTITÀ è contro natura!).
Il punto 55 della Relatio Synodi dice testualmente: "Non esiste fondamento alcuno per assimilare o stabilire analogie, neppure remote, tra le unioni omosessuali e il disegno di Dio sul matrimonio e la famiglia". Però si aggiunge che "gli uomini e le donne con tendenze omosessuali devono essere accolti con rispetto e delicatezza".
Insomma una "rivoluzione" nel perfetto stile a cui ci ha abituato Papa Francesco: slogan banalissimi e parole delicatissime senza però alcun cambiamento concreto. |