10/03/2016
E dopo il ripetersi di scandali e scene imbarazzanti sulle primarie, tra dati distorti, brogli e compravendita di voti, a Roma come a Napoli, qualcuno se ne torna a parlare di primarie obbligatorie e regolate per legge.
Io dico NO, la serietà di una forza politica si vede anche da come decide di gestire la propria organizzazione e democrazia interna.
Se il PD decide di tenere delle primarie truccate - perché il solo scopo è di far vincere chi vuole lui - facendo credere una chissà quale "legittimazione popolare", si tenga pure sia le sue elezioni farsa sia le figure di cioccolate che ne conseguono.

Che poi.. obbligatorie?! E poi chi le paga? Perché se ogni partito/coalizione si deve pagare le sue, quanti hanno la forza numerica necessaria per rientrare delle spese sostenute?
O vogliamo aumentare ancora i costi della politica imponendo sia lo Stato a pagare? Già ci faranno spendere un fiume di soldi in più perché non vogliono accorpare il referendum del 17 aprile (sperando fallisca) con le amministrative, abbiamo davvero bisogno delle primarie?
Rendere le primarie obbligatorie diventerà solo un modo per dare un'ulteriore sforbiciata alla Democrazia, tagliando fuori i partiti meno RICCHI (che rappresentano magari le fasce di popolazione più povere, che non sono materialmente nelle condizioni di fare le tanto decantate "donazioni liberali").

Anziché le primarie, per la scelta dei nomi da eleggere, sarebbe meglio inserire le PREFERENZE sulla scheda elettorale. E tu?

<< >>
Sei d'accordo con me?


Commenta:


Autore:


Istruzioni: puoi scrivere liberamente quello che vuoi, ti invitiamo a non usare un linguaggio offensivo. La direzione si riserva il diritto di cancellare od oscurare i commenti che non ritiene opportuni. Il tuo indirizzo IP verrà memorizzato.

Chiudi
Vai alla home >>