26/03/2016 Uscire dallo studio per confrontarsi con quelli del Fronte Animalista brandendo un salame non è certo stato un segnale di pace, ma esprimo la mia solidarietà al giornalista provocatore Giuseppe Cruciani, aggredito da un gruppo di nazivegani.
La sua colpa, oltre ad un atteggiamento strafottente verso chi sceglie un regime alimentare privo di derivati animali - soprattutto quelli appunto "nazi", che non ammettono chi la pensa diversamente - aver fatto portare un agnellino vivo in ufficio, e promesso che a settembre lo mangerà.
Cari animalisti, Cruciani é un prodotto mediatico, e come tale vive della vostra attenzione con queste provocazioni; ignoratelo e cambierà argomento. |