27/04/2016 Da quando ha vinto le primarie per la corsa a sindaco di Napoli, Valeria Valente ha partecipato alle votazioni parlamentari solo in occasione di un voto di fiducia, e per l'approvazione finale del ddl Boschi (la riforma costituzionale). La sua presenza in aula dunque è pari allo 0,27%. Ora, credo già questo basti e avanzi ad aprire una riflessione sull'opportunità e sulle modalità per le quali un parlamentare viene candidato ad un altro ruolo nelle istituzioni. Ma non è finita qui: l'Onorevole Valente ha tuttavia una percentuale di assenze ferma allo 0%. Dal 6 marzo - data delle primarie - la Deputata risulta sempre essere "in missione". Complice la scarsa trasparenza, non ci è dato sapere se la missione riguarda i suoi incarichi (è segretaria dell'ufficio di presidenza e membro della commissione difesa) o magari seguire la campagna elettorale. E prima della corsa a Sindaco come erano le sue presenze in aula? Beh, si attestavano al 61,4%. Difficile credere che le sue missioni parlamentari siano cresciute tutte in una volta. A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca. | |||||||||
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