10/05/2016 Era dicembre del 2015 quando l'Onorevole Di Maio - il più ieratico e istituzionale (ma de che?!) del M5S - sentenziava: "Non sono a favore della presunzione d'innocenza per i politici. Se uno è indagato, deve lasciare, LO CHIEDONO GLI ELETTORI".
Ora, a me fa rabbrividire che Di Maio abbia l'arroganza di intestarsi la volontà popolare. A chi gli chiedeva cosa dovrebbe fare quello stesso politico che si era dimesso perché indagato, se veniva riconosciuto innocente, rispondeva candidamente: "Semplice, si ripresenta".
Adesso quindi sappiamo che Nogarin non è, come tutti i normali cittadini, un presunto innocente, ma un PRESUNTO COLPEVOLE. |