04/11/2016
E qui casca l'asino, sulla "pluralità".
L'assessore regionale al'istruzione del Piemonte Pentenero reputa sbagliato il comportamento del preside di Vigone, Lorenzo Varaldo, che non volle l'arcivescovo nel suo istituto. Si comportò così rivendicando la laicità (che robe, signora mia) che dovrebbe essere regola nella istituzioni.
"La scuola è laica se permette la pluralità", commenta Pentenero. Che sarebbe anche un principio giusto, ma non applicabile se vogliamo davvero offrire una scelta ed un confronto.
Oltre ad un prete cristiano, ci vorrebbe un imam islamico, un monaco buddista, un pastore luterano, un presbitero ortodosso, una strega wicca, un beverendo pastafariano, un rabbino ebreo, eccetera eccetera.. senza dimenticare un intervento razionalista per gli atei ed uno muto per gli agnostici.

Come si fa ad essere democratici su questo? La scuola è LAICA, la religione chi vuole se la studia privatamente e senza oneri a carico dello Stato.

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