10/11/2016 E' giusto ricostruire le case dei terremotati? La domanda arriva a sorpresa durante una riunione di Rifondazione ("a sorpresa" perché potevo aspettarmi di sentirla dappertutto ma non lì..!). Il ragionamento che ci sta dietro è inappuntabile: i cittadini meno abbienti solitamente abitano in una casa in affitto, e tutto quello che possedevano è rimasto là, sotto le macerie. Al vero padrone di casa, invece, l'abitazione sarà ricostruita e lui potrà riaffittarla a chi vuole. "E' giustizia sociale questa?" si chiedeva la compagna, rivalutando culturalmente le polizze assicurative (addirittura!). E, domanda complementare, è giusto ricostruire le seconde/terze case sfitte? Anch'io mi sono posto il problema, e credo sarebbe necessario trovare un modo per far convivere queste realtà, ossia la locazione e l'assicurazione privata contro i dissesti ambientali. Prevedendo ad esempio un meccanismo di sgravio/compensazione per l'affittuario che paga materialmente la polizza, e che, in caso di danni, riceve il rimborso. | |||||||||
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