20/12/2016 Non è vero che un tempo eravamo più al sicuro; un tempo CI SENTIVAMO più al sicuro. Il sociologo Marzio Barbagli ha condotto una ricerca sul crimine in Italia, dagli anni 80 ad oggi: i furti d'auto, nonostante l'aumento dei veicoli, sono crollati, e così pure gli omicidi. I furti nelle abitazioni sono cresciuti, è vero, ma proporzionalmente all'aumento della popolazione, per cui sono rimasti pressoché stabili; stessa progressione per i borseggi. E' cambiata la percezione del crimine, con la sensibilizzazione ed il potenziamento della comunicazione: oggi le risse vengono riprese coi telefonini, furti e vandalismi fanno il giro dei social network in mezzo minuto o le violenze in famiglia una volta rimanevano affari loro. Ci sono sicuramente situazioni più a rischio e condizioni di deliquenza più facile, che coinvolgono ANCHE stranieri, non voglio annegare nel politicamente corretto, ma è sbagliato dire che il crimine si è impennato o che siamo meno sicuri. Sono dati reali e riflessioni realistiche, non perbenismi. | |||||||||
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