Voci fortissime si alzano contro Berlusconi, contro le inchieste che lo vedono protagonista, e, soprattutto, contro chi ne avalla la linea. Il bunga bunga manda al macero i valori cattolici tanto sventolati dal Premier, e fa arrossire l'elettorato religioso.
Ma è la Lega che ci sta rimettendo la faccia: “Bossi ci hai tradito” è il lanconico commento degli elettori leghisti delusi "volevamo la secessione e ci propini questo federalismo risicato, bisognava combattere le mafie e invece ce le ritroviamo in casa, a braccetto con gli alleati che ci siamo scelti: Dell’Utri, Schifani, Cosentino, Berlusconi..".
I commenti sul cerchiobottismo leghista si sprecano, ed emerge l'originale pensiero politico rivoluzionario del popolo verde, stanco della prostrazione dei suoi vertici al Capo del Governo.
“La Lega che votavo proponeva la castrazione chimica per certe cose”; “Io ho le figlie minorenni e provo vergogna”; “con Berlusconi rischiamo di giocarci la faccia”; “Berlusconi si dimetta subito”; “Berlusconi sta rovinando anche la Lega”…
Ma forse, il vero motivo del comportamento della Lega è quello denunciato mesi fa da Il Riformista, di cui parlo qui.