Abbiamo avuto bisogno dell'ombra di un disastro nucleare per farci fermare un attimo e riflettere sull'idea di tornare all'energia atomica. Ormai siamo abituati a ragionare di pancia, a seguire i rumori dello stomaco e il digrignare dei denti.
Spero che almeno quanto accade in Giappone ci darà la spinta per recarci alle urne il 12 giugno e votare il referendum contro il ritorno dell'Italia al Nucleare. (ne parlo anche qui)