Passata l'enfasi per la vittoria delle consultazioni, torniamo a fare i doverosi distinguo.
Il Segretario del PD traccia l'iter da seguire ora: "Crisi, Quirinale, verifica rapida sulla possibilità di riformare la legge elettorale e se no si va a votare". Dopo il risultato del referendum Bersani torna a chiedere le dimissioni del Governo. Che speriamo non segua le sue indicazioni.
Credete forse di vincerle voi le elezioni se si votasse oggi?!
O meglio, può anche essere, ma non certo in virtù della vostra 'valida offerta politica'. Vincereste, forse, come segno di rivolta al berlusconismo (e non mi sembra una vittoria molto onorevole), o grazie a dei validi alleati che però vi provocherebbero non pochi mal di pancia.
Non avete vinto a Napoli, dove il vostro candidato Morcone è stato doppiato da quello dell'IDV De Magistris; non avete vinto a Milano, dove è stato un candidato proposto da Vendola a vincere le primarie e lo scontro con la Moratti (ne parlo anche qui).
Ed ora pretendete anche di ipotecare il risultato del referendum? Per coerenza, questa per voi dovrebbe essere una sconfitta, visto che nel 2009 all'Europarlamento avete sostenuto una relazione sul ritorno al nucleare (qui).