Nottetempo è comparsa una cosa nuova a l'Aquila. Un busto in onore di Guido Letta, prefetto fascista.
L'inaugurazione è stata celebrata di notte "per ragioni di ordine pubblico": l'ANPI di Aielli, infatti, stava organizzando una manifestazione di protesta.
Costo dell'operazione? 20 mila euro, pescati nientemeno che dal fondo per il terremoto.
Celebrare il più sanguinoso regime della storia italiana è folle ed antistorico; si sta cercando di instillare l'idea che il Fascismo sia stato un 'normale' passaggio storico, legittimarlo e riabilitarlo (parlavo di questo progetto anche qui).
Per onestà, però, bisogna anche però ammettere che sotto il fascismo furono promosse opere urbanistiche e fatte riforme sociali molto importanti, ma sempre e comunque nella cornice di una dura dittatura repressiva; e, come disse Benigni "Dire delle cose buone del fascismo è come complimentarsi con un elettricista che ha aggiustato l'impianto elettrico,dopo che ha ucciso la moglie e stuprato la figlia del padrone di casa."